Italies 2001/1
Italies
2001/1 (n° 5)
440 pages
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Vous consultezL’immagine dei nemici. L’America e gli Americani nella propaganda italiana della Seconda guerra mondiale


AuteurGiovanni Sciola du même auteur

Université de Provence

Résumé


Il saggio muove da una analisi del linguaggio della propaganda italiana della II guerra mondiale e, all’interno di quest’ultima, focalizza l’immagine che la stessa fornì del nemico e specificamente dell’America (gli Usa) e degli Americani. Immagine complessa e variegata che, nel corso del conflitto, subì progressivi adattamenti ed una marcata evoluzione. La selezione del materiale iconografico riprodotto documenta in modo inequivocabile come gli Americani siano stati percepiti (e quindi rappresentati) nei primi anni del conflitto come un nemico lontano, improbabile, irriso addirittura per la sua, supposta, insipienza ed impreparazione militare. Con l’evolversi delle vicende belliche e soprattutto con lo sbarco alleato del luglio 1943 ed il rapido precipitare della crisi italiana, gli Americani divennero, anche per la propaganda, il nemico principale, additato alle popolazioni civili come un pericolo drammatico per l’intera civiltà europea. Significativamente, a fare da contraltare all’antiamericanismo alimentato dalla produzione propagandistica nei meandri della società italiana, andava allo stesso tempo maturando un’attesa sempre più marcata della pace e dei liberatori. Nemici sempre più nemici e brutali nei tratti con cui erano rappresentati in centinaia di manifesti, cartoline, pieghevoli, giornali murali ed opuscoli, gli alleati erano sempre meno tali nell’immaginario collettivo della maggior parte degli Italiani. Ai tentativi di autarchia culturale imposta dal fascismo (la propaganda bellica ne rappresenta una estrema proiezione) si andava sostituendo un vero e proprio mito, il mito dell’America, destinato a segnare in profondo il dopoguerra italiano.

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