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S'inscrire Alertes e-mail - Italies Cairn.info respecte votre vie privéeVous consultezIl giardino tardogotico del Paradiso degli Alberti
AuteurAntonio Lanza du même auteur
Université de RomeRésumé
Il saggio evidenzia l'unicità dell'operazione del Gherardi, il quale, diversamente da tutti gli altri narratori postboccacciani, nel Paradiso degli Alberti ribalta la struttura decameroniana, dilatando enormemente la cornice e riducendo drasticamente le novelle all'esiguo numero di nove. Il Gherardi – caposcuola del movimento culturale tradizionalista, legato al culto delle “tre corone” e della filosofia scolastica – scrive per nobilitare il volgare, in una trasparente operazione antiumanistica, ed inserisce nella sua prosa ricercata latinismi, superlativi, ipocoristici e versi endecasillabi nel tentativo di stupire e frastornare il lettore, trasferendolo nel fastoso e dorato sovramondo tardogotico, rappresentato dalla sfarzosa villa di Antonio degli Alberti con il suo mirabile giardino. Rivolto al pubblico altoborghese fiorentino, il suo romanzo costituisce l'esempio più emblematico della letteratura tardogotica italiana.





